Un incontro speciale a Montesolaro con il Vescovo della Diocesi di Barisal, in Bangladesh. Testimonianza, fede e dialogo per i ragazzi dell’Oratorio Estivo.
L’Oratorio Estivo non è soltanto un luogo di gioco, amicizia e divertimento, ma rappresenta anche un’importante occasione di crescita personale e spirituale. Lo hanno potuto sperimentare i ragazzi dell’Oratorio San Luigi di Montesolaro, protagonisti di un incontro speciale con il Vescovo Emmanuel Rozario, pastore della Diocesi di Barisal, in Bangladesh.
Il Vescovo ha condiviso con i giovani la propria esperienza di vita, raccontando il percorso che lo ha condotto prima al sacerdozio e successivamente all’episcopato. Una testimonianza intensa che ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino la realtà della Chiesa bengalese, impegnata quotidianamente nell’annuncio del Vangelo in un contesto caratterizzato da sfide sociali, culturali e religiose.
Un legame nato dall’amicizia
La presenza del Vescovo Emmanuel a Montesolaro è stata resa possibile anche grazie alla storica amicizia che lo lega a Carlo e Ambrogio Marelli, nata molti anni fa durante un viaggio in Bangladesh per incontrare Padre Carlo Buzzi, quando l’attuale Vescovo era ancora seminarista.
Un rapporto di amicizia e fraternità che continua nel tempo e che ha favorito questa significativa occasione di incontro tra il presule e la comunità locale.
In Italia per la visita ad Limina
In questi giorni il Vescovo Emmanuel Rozario si trova in Italia non solo per incontrare il fratello residente a Osnago e salutare gli amici della Serenza, ma soprattutto per partecipare alla tradizionale visita ad Limina Apostolorum, che vede i Vescovi del Bangladesh incontrare Papa Leone XIV.
Un appuntamento di grande importanza per la vita della Chiesa universale e che ha offerto ai ragazzi dell’oratorio l’opportunità di comprendere ancora meglio il significato della comunione tra le diverse Chiese sparse nel mondo.
Educare allo sguardo universale della fede
L’incontro con il Vescovo Emmanuel ha rappresentato molto più di una semplice visita. Attraverso il dialogo e l’ascolto della sua testimonianza, i giovani hanno potuto scoprire come la fede cristiana sia vissuta in contesti diversi e spesso lontani geograficamente, ma accomunati dagli stessi valori evangelici.
Esperienze come questa contribuiscono a educare i ragazzi all’apertura, alla solidarietà e alla conoscenza delle diverse realtà ecclesiali, aiutandoli a maturare uno sguardo più ampio sul mondo e sul significato dell’appartenenza alla Chiesa universale.
Un momento che resterà certamente nel cuore dei giovani dell’Oratorio San Luigi e che conferma il valore educativo dell’oratorio come luogo privilegiato di incontro, crescita e scoperta.
Immagine di copertina gentilmente concessa dalla Comunità Pastorale San Paolo della Serenza