Una celebrazione condivisa ha riunito le parrocchie della Comunità Pastorale a Montesolaro. Presenti le autorità civili, i volontari e numerosi fedeli.
La Comunità Pastorale San Paolo della Serenza celebra 17 anni di vita
Lo scorso 28 giugno, vigilia della solennità dei Santi Pietro e Paolo, la Comunità Pastorale San Paolo della Serenza ha celebrato il 17° anniversario della sua costituzione, avvenuta nel 2009, con una Messa comunitaria nella chiesa di Montesolaro.
La celebrazione ha rappresentato un significativo momento di incontro tra le parrocchie del territorio, riunite per vivere insieme una delle ricorrenze più importanti della Comunità Pastorale.
Al termine della celebrazione, don Alberto ha sottolineato come questa esperienza abbia confermato la possibilità di riproporre, anche in futuro e nelle diverse parrocchie, una Messa unica in orario centrale domenicale in occasione degli appuntamenti più significativi della vita comunitaria.
«Nei momenti importanti una famiglia si riunisce»,
ha ricordato il parroco, evidenziando il valore dello stare insieme come autentica espressione della vita della Comunità Pastorale.
La presenza delle istituzioni e il ricordo nella preghiera
Alla celebrazione erano presenti anche le autorità civili del territorio: il sindaco di Carimate Roberto Allevi, il sindaco di Figino Serenza Stefano Tomaselli, il vicesindaco di Novedrate Pasquale Brosio, oltre ad alcuni consiglieri comunali.
Durante la Messa è stata inoltre elevata una preghiera per il popolo del Venezuela, ricordato nelle intenzioni della comunità, e sono stati festeggiati gli anniversari di ordinazione sacerdotale celebrati il 28 giugno:
- don Materno, 63 anni di sacerdozio;
- don Mario, 58 anni di sacerdozio;
- don Giancarlo, 57 anni di sacerdozio;
- don Aurelio, 53 anni di sacerdozio.
I ringraziamenti ai volontari
Don Alberto ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita della festa.
Un pensiero particolare è stato dedicato al Coro Wojtyla, che ha animato la liturgia con la direzione di Mariarosa Bonaldo e l'accompagnamento all'organo di Mario Girolimetto, ai cerimonieri e ai chierichetti provenienti dalle diverse parrocchie della Comunità Pastorale.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai membri del Consiglio Pastorale, ai quali è stato consegnato il testo del Progetto Pastorale dell'Arcivescovo Mario Delpini per l'anno pastorale 2026-2027.
Fondamentale anche il contributo del SOS di Montesolaro, che ha preparato e servito un ricco aperitivo al termine della celebrazione, creando un momento di fraternità e condivisione tra i presenti.
Con la consueta ironia, don Alberto ha scherzato dicendo che, se un giorno fosse diventato Papa, avrebbe reso obbligatorio l'aperitivo al termine di ogni Messa. Una battuta accolta con simpatia dai fedeli, che hanno risposto:
«Non c'è bisogno che lo dica il Papa, a noi basta che lo dica il parroco»,
testimoniando il clima di serenità e familiarità vissuto durante la giornata.
Foto di copertina gentilmente concessa dalla Comunità Pastorale San Paolo della Serenza