Alle celebrazioni ha preso parte anche il sindaco di Novedrate, premiato per la collaborazione nella valorizzazione del patrimonio culturale e dei cammini del territorio

"Andare dove ti porteranno i piedi". È questo il messaggio scelto da Iubilantes ODV per celebrare un traguardo importante: i 30 anni di attività, festeggiati il 18 giugno 2026, a trent'anni esatti dalla fondazione dell'associazione.


Dal 1996, Iubilantes promuove la scoperta del territorio attraverso i cammini, la tutela del patrimonio storico e culturale, la mobilità dolce e il valore del volontariato, contribuendo in modo concreto alla riscoperta di percorsi, sentieri e luoghi della memoria.


Un riconoscimento alla collaborazione con il Comune di Novedrate


Alle celebrazioni ha partecipato anche il sindaco di Novedrate, Serafino Grassi, che ha ricevuto un attestato di ringraziamento quale riconoscimento della collaborazione istituzionale sviluppata negli anni nella promozione e valorizzazione del patrimonio culturale locale.


Nel corso della cerimonia è stato ricordato come "la memoria del territorio non sia un archivio polveroso, ma un sentiero vivo da proteggere e raccontare", un concetto che sintetizza la filosofia dell'associazione e il suo impegno quotidiano.


Trent'anni di passi condivisi


L'anniversario ha rappresentato l'occasione per ripercorrere una storia fatta di sentieri recuperati, cultura resa accessibile, cittadinanza attiva e relazioni costruite attraverso il cammino.


Dal 1996 a oggi il mondo è cambiato profondamente, ma la missione di Iubilantes è rimasta invariata: promuovere l'amore per il territorio, il valore della condivisione e la riscoperta lenta dei luoghi, affinché storia, paesaggio e comunità possano continuare a dialogare.


L'associazione ha voluto rivolgere un ringraziamento a soci, volontari, sostenitori, camminatori e amici che in questi tre decenni hanno contribuito con il proprio tempo e il proprio impegno alla crescita del progetto.


La testimonianza della presidente Ambra Garancini


Tra i momenti più significativi della ricorrenza, le parole della presidente Ambra Garancini, che ha ricordato il valore umano del percorso compiuto:

«Trent'anni fa abbiamo tracciato la prima riga di una storia bellissima. Il mondo intorno a noi è cambiato, ma la nostra missione è rimasta la stessa: riscoprire il territorio grazie ai cammini, in modo sostenibile e con lentezza, per renderlo accessibile a tutti, conservarne la bellezza e la storia e tessere relazioni umane vere. Insieme non abbiamo solo aperto sentieri, abbiamo costruito ponti. E il viaggio continua.»


Musica, emozioni e memoria


Le celebrazioni sono state accompagnate dall'esibizione del trio Linda Melodia, che ha impreziosito la festa con un momento musicale particolarmente apprezzato dai partecipanti.

Grande emozione anche per la proiezione in anteprima del documentario "Passi che raccontano", realizzato per ripercorrere i trent'anni di attività dell'associazione attraverso immagini, testimonianze e racconti dei protagonisti.


Il ritorno di un pellegrino dopo 26 anni


Tra gli episodi più simbolici dell'anniversario, il ritorno di Ralf, pellegrino tedesco che nel 1999 partecipò allo storico pellegrinaggio da Como a Roma organizzato da Iubilantes.


A distanza di 26 anni, Ralf ha voluto essere presente ai festeggiamenti del trentennale, testimoniando come i cammini sappiano creare legami destinati a durare nel tempo.


Un omaggio ai volontari e a chi non c'è più


La giornata si è conclusa con un momento di particolare intensità emotiva grazie alla lettura di due poesie del poeta Vito, dedicate al traguardo raggiunto e al ricordo dei soci che negli anni hanno fatto parte della storia dell'associazione e che oggi non sono più presenti.


Un omaggio che ha ribadito come Iubilantes non sia soltanto un'associazione che organizza cammini, ma una comunità costruita sulle relazioni, sulla memoria condivisa e sulla volontà di trasmettere alle nuove generazioni il valore del territorio.


Uno sguardo ai prossimi traguardi


Iubilantes guarda ora al futuro con nuovi progetti dedicati ai cammini, alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio locale. Per sostenere le iniziative legate al trentennale è stata inoltre avviata una raccolta fondi, destinata a finanziare le attività celebrative e i progetti in programma nei prossimi mesi.


Dopo trent'anni di storia, il messaggio dell'associazione resta immutato: camminare insieme significa costruire comunità, custodire la memoria e valorizzare il territorio.




Alcune immagini della serata