Sabato 18 luglio la celebrazione della Santa Messa all'aperto.

La comunità di Figino Serenza si prepara a vivere uno degli appuntamenti religiosi più significativi dell'anno con la festa liturgica di San Materno, co-patrono del paese e figura profondamente legata alla storia della comunità.


L'appuntamento è in programma sabato 18 luglio presso il Santuario della Madonna di San Materno, dove alle ore 20.00 sarà recitato il Santo Rosario, seguito alle 20.30 dalla Santa Messa all'aperto dedicata al co-patrono.


La ricorrenza rappresenta molto più di una semplice celebrazione liturgica: è un'occasione per riscoprire le origini cristiane di Figino Serenza e il percorso storico che ha accompagnato la crescita della comunità nel corso dei secoli.


La prima chiesa parrocchiale del paese era infatti dedicata proprio a San Materno e sorgeva nell'area dove oggi si trova la chiesa del cimitero, dedicata alla Madonna di San Materno. Nel tempo il centro della vita parrocchiale si è spostato nell'attuale chiesa di San Michele Arcangelo, consacrata il 12 settembre 2021 dall'Arcivescovo Mario Delpini, senza però interrompere il legame con il santo che continua a essere uno dei riferimenti spirituali della comunità figinese.


L'edizione di quest'anno della festa coincide con la Notte Bianca promossa dai commercianti del paese. Due iniziative differenti, ma capaci di condividere lo stesso territorio e la stessa serata, offrendo ai cittadini occasioni diverse di partecipazione e di incontro.


La celebrazione di San Materno vuole essere soprattutto un momento di preghiera, riflessione e ringraziamento, durante il quale la comunità affiderà al proprio co-patrono il cammino delle famiglie, dei giovani, degli anziani e di tutti coloro che vivono e amano Figino Serenza.


La Comunità Pastorale ricorda inoltre che, in occasione della celebrazione al Santuario, la Santa Messa vigiliare delle ore 17.30 nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo non sarà celebrata. La funzione sarà infatti sostituita dalla Santa Messa delle ore 20.30 presso il Santuario della Madonna di San Materno.


La partecipazione dei fedeli rappresenterà ancora una volta il segno di una comunità che continua a custodire la propria memoria, la propria tradizione e la propria fede, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.