Il sindaco Serafino Grassi firma un'ordinanza per fronteggiare la situazione di siccità ed emergenza idrica.

Il Comune di Novedrate interviene per fronteggiare la situazione di siccità e la conseguente emergenza idrica con un'apposita ordinanza che introduce limitazioni temporanee all'utilizzo dell'acqua potabile durante il periodo estivo.


Il provvedimento, firmato dal sindaco Serafino Grassi, recepisce la richiesta di Como Acqua S.r.l., gestore del servizio idrico integrato, che ha segnalato un progressivo aumento delle criticità legate alla disponibilità della risorsa idrica a causa delle scarse precipitazioni registrate nelle ultime settimane.


Le limitazioni previste

L'ordinanza sarà in vigore fino al 30 settembre 2026, salvo revoca anticipata, e stabilisce il divieto di prelievo di acqua potabile dalla rete idrica per usi extra-domestici nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 22.


In particolare, nelle ore indicate non sarà consentito utilizzare l'acqua della rete per:

  • irrigare orti, giardini e aree verdi;
  • riempire piscine private e fontane ornamentali;
  • lavare automobili e altri veicoli;
  • lavare cortili, piazzali e percorsi privati;
  • riempire vasche di accumulo non strettamente legate ad attività produttive;
  • effettuare prove di impianti antincendio con acqua potabile, salvo casi strettamente necessari;
  • qualsiasi altro utilizzo che comporti spreco della risorsa idrica.


Restano invece consentiti gli utilizzi per normali esigenze domestiche, oltre agli impieghi zootecnici, industriali e alle attività regolarmente autorizzate che richiedano necessariamente l'utilizzo di acqua potabile.


L'ordinanza esclude inoltre dalle limitazioni i servizi pubblici di igiene urbana, mentre viene raccomandata la riduzione dell'utilizzo di fontanelle pubbliche, lavatoi e impianti pubblici di irrigazione.


Un invito alla responsabilità

Accanto alle prescrizioni obbligatorie, l'Amministrazione comunale invita cittadini, imprese e attività commerciali ad adottare comportamenti virtuosi per contribuire alla tutela della risorsa idrica.


Tra le raccomandazioni rivolte alla popolazione figurano il controllo delle perdite dell'impianto idrico, l'installazione di rompigetto aerati ai rubinetti, l'utilizzo della doccia al posto della vasca, l'avvio di lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, oltre alla chiusura dell'acqua durante l'igiene personale e alla riparazione tempestiva di eventuali guasti.


Il decalogo per un uso consapevole dell'acqua

Per sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza, il Comune ha realizzato anche un decalogo per un uso consapevole dell'acqua, sviluppato insieme a Como Acqua.


Tra i suggerimenti proposti figurano il recupero dell'acqua utilizzata per lavare frutta e verdura, l'installazione di cassette WC a doppio tasto, la chiusura dell'impianto idrico durante lunghi periodi di assenza da casa, l'utilizzo di sistemi di irrigazione a goccia e la scelta di pavimentazioni drenanti, in grado di favorire la permeabilità del suolo e contribuire alla mitigazione delle isole di calore.


L'obiettivo è promuovere un uso più responsabile e sostenibile dell'acqua, una risorsa preziosa che, soprattutto nei mesi estivi, richiede attenzione e collaborazione da parte di tutta la comunità.


Foto di copertina realizzata con supporto AI da eRreVierRe communication. L’immagine è puramente illustrativa, non rappresenta la reale situazione descritta nell’articolo ed è utilizzata esclusivamente a scopo narrativo e di accompagnamento al testo.


Il Decalogo

L'Ordinanza